Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, poniamo fine a ogni conflitto.

Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.

Paulo Coelho

Rifugiato a casa mia

Una casa per accogliere, una casa per condividere, una casa per crescere e prepararsi ad una vita autonoma.

Nella nostra sede in frazione Ronco, Trivero (BI), accogliamo persone emigrate dalla propria terra, principalmente dall’Africa, una volta che è stato riconosciuto loro lo stato di rifugiato. Supportiamo i giovani africani affinché possano ricostruirsi una vita: scuola, patente di guida, lavoro. Il tutto per integrarsi, raggiungere l’autonomia e camminare con le proprie gambe in questa terra così diversa dalla loro. E’ per questo che l’accoglienza ha una durata limitata nel tempo. Non vogliamo creare dipendenza, ma libertà.

Non solo. Vogliamo favorire la crescita nostra, dei nostri ospiti e delle loro comunità di origine, perché l’incontro e la condivisione ci rendono diversi e ci fanno venire voglia di sporcarci le mani: sosteniamo lo sviluppo di microprogetti nei paesi di provenienza, lo sviluppo autonomo di progetti di vita, la partecipazione attiva alla economia e alla politica sociale locale, l’apertura alla cultura globale. E questo, invece, dura per sempre.

Nessuno sforzo individuale è sufficiente per realizzare tutti i sogni, ma con persone belle intorno a me che mi motivano e incoraggiano sempre, è possibile

Lamin Fadera

Siete tutti invitati

Siete tutti invitati: ogni martedì dalle 19.30 alle 21.30 ceniamo insieme nella casa di frazione Ronco 36, Trivero (BI). Se avete voglia di partecipare, contattateci e vi daremo indicazioni più precise.