La situazione

L’area di Intervento è nella provincia di Dassa Zoumè. Parliamo di un’area dove vivono più di 120.000 persone. Situazione sanitaria a Dassa-zoumé (Bénin) Dassa Zoumé è equivalente come territorio ad una provincia (chiamato département des collines) e si trova nella regione più al centro del Benin, a 250 km dalle coste quindi dalla Capitale dove c’è l’aeroporto internazionale. È una delle zone più povere del Benin. Per fortuna i signori della guerra sono lontani. Perché il Benin non ha diamanti, non ha petrolio, non ha risorse e per questo è uno stato povero. Proprio in Africa in paesi poveri sono in pace. Tuttavia, senza una tradizione medica, Dassa è un popolo dove i pazienti purtroppo spesso arrivano tardi in ospedale. È in questa condizione che gli ambulatori o dispensario sono una risorsa di fondamentale importanza. In Benin c’è necessità di attività ospedaliera d’urgenza, di ginecologia per parti cesarei e per le cure della malaria, che in Benin è endemico. Uno dei problemi più grandi a livello medico, è anche di natura sociale e religiosa: “Il Benin è la regione dove è nata la religione Voodoo – con una netta maggioranza animista. Chi sta male va dallo stregone, e solo quando è in fin di vita si reca in ospedale. Non si fidano e la sfida è proprio quella convincere la popolazione che la medicina tradizionale è utile. Nonostante tutto l’impegno di questi centri e tanti altri, Dassa-Zoume va avanti con una copertura sanitaria empirica. La popolazione è sempre in preda alle infezioni varie.

ATTIVITA’ 1:

Assistenza sanitaria “a distanza” –

Invio farmaci

ATTIVITA’ 2:

Attività Missionaria

– Supporto medico-infermieristico-sanitario

– Sviluppo formativo giovani donne

– Animazione e sostegno bambini-giovani

Progetto Sanità

I centri della zona, ai quali si presterà assistenza saranno i seguenti:

  • Dispensaire Père Affounana de Bantè: Con una popolazione di circa 10.000 abitanti e una infirmiera e due aiutanti.
  • Dispensaire de Lema: popolazione di circa 3000 abitanti con un infermiere e 1 aiutante
  • Hôpital Pédiatrique de Sokponta: Popolazione di circa 11.000 abitanti con un pediatra (non fisso) e 2 infermiere.
  • Dispensaire de Magoumi: Popolazione di circa 9.000 abitanti con una infermiera e 2 aiutanti.
  • Dispensaire de Ouedeme: Popolazione di 7.000 abitanti con una infermiera e 2 aiutanti.
  • Dispensaire de Gouka: Popolazione circa 750.00 abitanti con una infermiera e 1 aiutanti.

NB: i dispensari distano uno dall’altro di almeno 40 km per i più vicini.

Strumenti

Per il sostegno dei dispensari sono in corso le seguenti attività:

  • Protocollo di Intesa, sottoscritto dal Ministero per la Sanità del Benin, che consente l’invio di farmaci in modo continuativo;
  • Attività missionarie a supporto del lavoro degli operatori dei dispensari
Progetto Scuola

Riceviamo questa testimonianza dall’incaricato delle scuole della Diocesi di Dassa – Zoumé (Benin), don Georges. Scuola “Nostra Signora dell’Assunzione”, nella città di Savalou. 5 APRILE 2017. <<Ecco la situazione della scuola cattolica fondata nel 1952 e inizialmente pensata solamente per ragazze. Oggi è a classi miste. Questa scuola ha conosciuto diversi periodi di apertura e di chiusura per motivi economici; si trova in una zona povera ed essendo cattolica, ospita il 45 % di indigenti. Questa situazione rende il bilancio estremamente difficile e come se tutto questo non fosse sufficiente la costruzione di una nuova strada che collegherà il Benin al Togo, ha già portato via il 70 % della proprietà rendendo molto penosa una situazione già precaria e insostenibile. Oggi noi abbiamo 208 ragazze e 196 ragazzi nel collegio cattolico di Nostra Signora dell’Assunzione in Savalou, non hanno più un luogo per giocare al sicuro, escono direttamente dalle classi sulla strada. Attualmente mancano delle aule, e del materiale didattico adeguato. C’è un rischio molto alto di lasciare le ragazze per la strada, mettendo a rischio il loro futuro. Abbiamo bisogno di un aiuto urgente e sul lungo periodo, per continuare ad assumerci la nostra responsabilità educativa a loro riguardo nel nome della Chiesa.>>

Obiettivo
  • Sostenere economicamente la scuola, offrendo aiuti concreti volti al mantenimento e miglioramento delle strutture, offrendo la possibilità di creare laboratori professionali;
  • Offrire la possibilità di avere un periodico confronto sulle tematiche della crescita professionale e creare strumenti per migliorare la qualità della vita.
Strumenti

Gli obiettivi del progetto saranno perseguiti attraverso le seguenti attività:

  • Sostegno per la realizzazione di aule attrezzate
  • Avvio di cicli di attività di missione, strutturati come stage presso la scuola di gruppi di persone che faranno didattica su tematiche quali:
    – igiene e genitorialità responsabile – informatica e comunicazione
    – orientamento e creazione del proprio progetto professionale (counSuelling per il bilancio di competenze)

Le aree saranno soggette a revisione in funzione delle necessità definite con gli insegnanti e gli educatori. Al momento si prevedono due missioni all’anno per due settimane di permanenza in luogo per ciascun periodo.

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